Sant'Agostino

Kyenge, si da colpa al cane di geto odio

"Un tentativo di attribuire al nostro cane le responsabilità di un gesto d'odio compiuto proprio contro di me e la mia famiglia. Queste nuove interpretazioni emerse oggi mi addolorano ulteriormente, essendoci sempre comportati correttamente con i nostri vicini". Così, in una nota, l'europarlamentare del Pd, Cecile Kyenge, commenta le parole pronunciate a 'Il Resto del Carlino' da un abitante di Gaggio di Castelfranco che ha riferito di aver imbrattato con escrementi animali i muri esterni dell'abitazione modenese dell'ex ministro per ripicca perché il marito non raccoglierebbe mai le deiezioni del loro cane. "A memoria mia e di tutta la nostra famiglia, non abbiamo ricordo di liti con i nostri vicini e non abbiamo il sospetto che qualcuno, nel nostro quartiere, possa avercela con noi in generale, ed in particolare a proposito del nostro cane Zibi, tanto da raccogliere presunti escrementi di quest'ultimo in giro e rilanciarceli sui muri e sui cancelli".

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